mercoledì 24 dicembre 2025

Guerra di spie in Europa del Nord Est. Vigilia di conflitto

 


Un viaggio lungo la nuova cortina di ferro che si sta levando ai confini nord-orientali d'Europa con la Russia ci fa prendere conoscenze di una crescente guerra di spie che non era mai cessata del tutto dalla caduta dell' impero sovietico. La realtà è che oggi questo conflitto entra persino in seno agli stati euro-occidentali in forza delle guerre ibride iniziate dalla Russia con assoluta mancanza di preavviso, ma sulla base di un piano preparato a tavolino da anni, approfittando della ingenuità dell'Occidente e delle altalenanti dichiarazioni del presidente Trump. Questo piano è ormai uscito allo scoperto e, mettendo in allarme le democrazie soprattutto dopo l'aggressione russa all'Ucraina, sta cominciando seriamente a suscitare iniziative di difesa non più rinviabili. Iniziative che la propaganda russa riesce abilmente a far calare nelle coscienze superficiali delle pubbliche opinioni europee. Alla circostanza si aggiungono le azioni dei servizi segreti russi intesse ad eliminare i dissidenti residenti fuori del loro territorio nazionale come è stato riconosciuto penalmente dalle stesse autorità giudiziarie di vari paesi europei, in primis quelle britanniche. Gran parte della stampa del mondo libero, consapevole della minaccia della sottile e al tempo stesso pressante  propaganda del Cremlino a favore di una narrazione storica falsa ed artefatta, sta raccogliendo informazioni, dettagliate su questa guerra non dichiarata che ormai scende nel profondo del tessuto civile, politico e istituzionale dei paesi occidentali ed apre scenari che evocano la necessità di di una levata di scudi decisa contro le mire del Cremlino. Un Cremlino che, infatti, dal 2013 ha messo in atto chiaramente un programmi  volto al recupero di influenze e di zone,  liberate dal dominio russo, dopo secoli, dopo il 1991, come gli stati Baltici. In questo contesto pericoloso le agenzie di intelligence occidentali si preparano ad un conflitto lungo e difficile.

Casalino Pierluigi 


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