domenica 11 gennaio 2026

La teoria della luce di Avicenna in Dante

 


L' influenza della teoria della luce di Ibn Sina (l'Avicenna dei latini) è un tema che si inserisce nel più ampio contesto del rapporto tra la cultura filosofica araba e la produzione letteraria e filosofica medievale europea, in particolare quella di Dante Alighieri. Ibn Sina, non e medico persiano del XI secolo, elaborò una teoria della luce che non era solo fisica, ma anche metafisica e spirituale. La luce, per Ibn Sina, rappresentava un principio fondamentale che univa la realtà materiale e quella intellettuale, unendo aristotelismo e neoplatonismo in una sintesi originale. Questa concezione della luce come simbolo di conoscenza, verità e presenza divina ebbe una grande influenza sulla filosofia scolastica del XII secolo, che, a sua volta, influenzò la cultura europea medievale. Dante, che visse nel XIII e XIV secolo, fu profondamente influenzato dalla filosofia aristotelica e neoplatonica, trasmessa anche attraverso le opere di pensatori arabo-islamici  come Avicenna e Averroè(In Rushd). La teoria della luce di Avicenna si riflette nella Divina Commedia, soprattutto nella rappresentazione della luce come simbolo di Dio, della verità e della beatitudine. La luce eterna e divina che Dante descrive nel Paradiso ha radici concettuali che possono dunque essere ricondotte a questa corrente di pensiero filosofico.  In particolare, la luce in Dante non è solo un fenomeno fisico, ma un segno della presenza divina della conoscenza suprema e della salvezza: un' idea  dunque che rispecchia la visione avicenniana della luce come principio metafisico e spirituale. In altri termini la concezione di Avicenna è significativa per Dante soprattutto sul piano simbolico e filosofico: il Sommo Poeta ne fa un elemento centrale della sua poetica e della sua visione teologica che comprende anche la teoria delle anime. Non a caso Dante (già influenzato da Ibn Rush - come è influenzato suo malgrado lo stesso San Tommaso d'Aquino-per una gran parte del suo pensiero), riprende la teoria generale della luce di Avicenna per il quale la luce è simbolo e veicolo dell' intelletto e dell' anima, un principio che illumina la vita.

Casalino Pierluigi 


Nessun commento:

Posta un commento