All'argomento "DANTE E L'ISLAM" ho dedicato sul web numerosi interventi (Casalino Pierluigi, Dante e l'Islam). Eminenti studiosi solo di recente, con rinnovata fortuna critica e di merito, infatti, hanno ripreso le ricerche iniziate con straordinaria intuizione da Asìn Palacios nel 1919. Dopo il Cerulli (1949), Maria Corti si è espressa sul suggestivo tema con il suo libro LA DIVINA COMMEDIA E LA CULTURA ARABA, indicando nel LIBER SCALAE (vedi anche sul web Casalino Pierluigi, LIBER SCALAE). Secondo la Corti, dunque, il LIBER SCALAE costituisce una fonte primaria della elaborazione dantesca della scenografia dell'Inferno, ma anche,sotto altri aspetti, dello stesso Paradiso. Da ultimo Luciano Gargan ha detto una parola conclusiva e favorevole sulla circostanza che Dante abbia letto la traduzione latina del Viaggio ultramondano di Mametto.
CASALINO PIERLUIGI
CASALINO PIERLUIGI
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